M come miele, fruttosio e agave: le alternative salutari allo zucchero. il falso mito duro a morire

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Domenica 13 marzo è uscita l’undicesima puntata della mia serie WebTv. 

Per rendere i dolci salutari utilizzi miele, fruttosio o agave? 

Non c’è nulla di più sbagliato. Non sono alternative salutari né più naturali. A livello chimico, il miele è formato da fruttosio e glucosio. Anche l’agave è formata da fruttosio. Ma il fruttosio, se non introdotto con frutta, non è una scelta meno calorica né tanto meno più salutare.

Il miele è più naturale dello zucchero?

Molte persone considerano il miele come un’alternativa più sana e naturale. Il miele è naturale senza alcun dubbio, proprio come lo zucchero. Lo zucchero, sia grezzo che di canna che bianco, viene estratto dalla canna da zucchero o dalla barbabietola, due prodotti assolutamente naturali. 

Come sono composti zucchero e miele?

Il miele è composto da due monosaccaridi: fruttosio e glucosio. Talvolta, in alcuni tipi di miele possiamo trovare anche saccarosio. La fluidità con cui si presenta è data da una percentuale di acqua, circa il 20 %, motivo per cui le calorie sono leggermente ridotte rispetto allo zucchero. Lo zucchero è invece formato dal disaccaride saccarosio, composto a sua volta sempre da fruttosio e glucosio.  

La diversificazione della fluidità del miele: è più liquido la percentuale di fruttosio è maggiore del glucosio, al contrario in mieli più solidi troviamo una maggiore concentrazione di glucosio.

Fruttosio… dai falsi benefici 

Il fruttosio in realtà è più pericoloso e insidioso perché:

1.     In dosi contenute non alza la glicemia pur essendo metabolizzato dal fegato come zucchero. Eccedendo con il consumo di fruttosio, l’innalzamento della secrezione insulinica è comunque garantito. Erroneamente le persone diabetiche potrebbero cadere nel tranello.

2.     Si trasforma direttamente in grasso (soprattutto viscerale) causa di obesità, diabete, tumori e altre malattie.

Il fruttosio non è quindi un buon sostituto, essendo fattore che influisce di più sull’insorgenze di patologie cronico degenerative.

Per lo stesso motivo non è consigliabile consumare sciroppo di agave, costituito solo da fruttosio. 

Quanti zuccheri dovrei ingerire al giorno?

Un recentissimo parere di EFSA, in riferimento al quantitativo sicuro di zuccheri assumibili, afferma che il consumo di ‘zuccheri liberi’ -che includono sia quelli ‘aggiunti’ che quelli naturalmente presenti nel miele, negli sciroppi, nei succhi di frutta e verdura e nei succhi concentrati- dovrebbe essere ridotto il più possibile. Promuovendo la totale eliminazione.

Il miglior sostituto qual è?

Dolcificanti artificiali, che sconsiglio, fanno aumentare la fame e la voglia di dolce, inducendo a riversarsi su quantitativi di zuccheri, e cibi calorici, esorbitanti.

Esistono soluzioni alternative naturali più salutari?

Sicuramente i più consigliati in questo caso rimangono stevia ed eritritolo. Sebbene sulla stevia ci siano alcune difficoltà, dovute all’esaltato potere dolcificante e al retrogusto particolare, l’eritritolo risulta privo di controindicazioni e più duttile nelle preparazioni. Questo prodotto, pur conservando i medesimi requisiti organolettici dello zucchero comune (saccarosio), possiede proprietà metaboliche e caloriche estremamente vantaggiose e può entrare a far parte anche della dieta dei diabetici. Questo prodotto, pur conservando i medesimi requisiti organolettici del saccarosio, possiede proprietà metaboliche e caloriche estremamente vantaggiose e può entrare a far parte anche della dieta dei diabetici.

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