I come Integratori. Le Pillole del Benessere: il falso mito duro a morire

6416AC31-4251-48C1-88F9-F1F4A47941CC

Guarda la nona puntata della serie WebTv.

Sul mercato troviamo tantissimi integratori, per rimediare a particolari carenze ma anche per capelli o unghie, per perdere peso, per migliorare la propria forma fisica. 

In un periodo in cui spopola l’aggettivo naturale sui prodotti, qualcosa di non naturale sono proprio gli integratori.

Gli integratori sono sintetici, la struttura chimica di vitamine e sali minerali viene riprodotta in laboratorio e inserita in capsule. Nel caso degli omega 3, questi vengono estratti, tendenzialmente da prodotti di scarto, e modificati per fare in modo che durino a lungo.

Quando vanno assunti? 

Gli integratori possono essere assunti in caso di vere e proprie carenze, sotto prescrizione e indicazione medica. 

Ci sono degli stati in cui è normale assumerli, come ad esempio in gravidanza è spesso consigliata dal medico un’integrazione di acido folico per scongiurare il rischio di malformazioni e permettere al feto una crescita regolare. Il medico può consigliare di integrare la vitamina B 12 nei vegani. Oppure in casi patologici di particolari di carenze, come può essere il caso del ferro (soprattutto nelle donne) o ancora di vitamina D e calcio (nel trattamento dell’osteoporosi).

Come funzionano nel nostro corpo?

Essendo molecole sintetiche il nostro organismo non le riconosce e non le assorbe completamente. Per poter assumere la dose necessaria e biodisponibile proveniente dagli integratori, questi devono essere vere e proprie bombe concentrate di eccipienti. Se le assumiamo senza controllo medico il rischio è di cadere in eccessi. Essendo, come sempre, la dose a fare il veleno, anche gli integratori, sovradosati, possono diventare tossici. 

Qualche esempio? Un eccesso di carotenoidi può aumentare il rischio di tumori ai polmoni o un eccesso di vitamina E aumenta il rischio di mortalità. Sotto prescrizione medica, seguendo la posologia indicata, assumeremo le giuste quantità.

Come integrare in modo “naturale”?

Secondo la dieta mediterranea ogni giorno dovremmo consumare almeno mezzo chilo di verdura e 300 gr di frutta. Se cucinati con le tecniche della più recente ricerca scientifica non perdono, ma anzi aumentano vitamine e sali minerali. La frittura cucinata secondo il Metodo Scientifico mantiene all’80% la vitamina C e la cottura sottovuoto arriva a triplicare contenuto di carotenoidi. 

Per assumere omega 3 si consiglia di consumare frequentemente il pesce. Se questo non fosse gradito, bastano 3 noci al giorno per assicurarsi il giusto introito di omega 3. 

L’integratore migliore rimane, dunque, il cibo, cucinato e trattato con le giuste accortezze.

1