La ricetta della felicità: Rivista “Amica”

Nell’edizione di marzo 2021 della rivista “Amica” si parla della Ricetta della felicità e della Scienza della Nutrizione applicata alla cucina.

Per l’occasione è stato chiesto il parere della Massima Esperta in Europa in Nutrizione Culinaria, la Dott.ssa Chiara Manzi, docente dei Master e Corsi Online di Cucina Evolution Academy.

Di seguito l’inserto dedicato alla Nutrizionista Chiara Manzi:

Estratto dalla Rivista Amica N° 3 – marzo 2021 – pag. 137  – Mimesis Edizioni

 

La ricetta della felicità per i celiaci deve essere senza glutine.

Per gli intolleranti al lattosio senza traccia di caseina. Poi ci sono i vegani che rifiutano ingredienti di origine animale e i patiti della palestra che preferiscono beveroni iperproteici a un sano piatto di pasta al pomodoro.

Per non parlare di tutti i forzati delle diete. Al giorno d’oggi mettersi ai fornelli è sempre più difficile. Se però amate cucinare e una tavola senza lasagne, fritti e dolci vi toglie il sorriso (oltre al sonno) è il momento di trasformarvi in Culinary Nutrition coach e diventare ambasciatori nel mondo del piatto felice.

L’idea è nata da Chiara Manzi, docente di Nutrizione culinaria all’Università Bicocca di Milano e di Medicina culinaria all’Università di Ferrara:

«Dopo essermi accorta di avere il colesterolo fuori controllo, ho cercato il modo di evitare la classica dieta fatta di privazioni, colmando il gap esistente tra fornelli e nutrizione alla luce dei miei studi scientifici sugli alimenti e le loro interazioni con l’organismo».

Nel 2012 è nata la prima scuola di Cucina Evolution per insegnare a cucinare in modo sano, trasformando la cucina tradizionale italiana dalla “più buona del mondo” alla “più buona e salutare del mondo”.

«Abbinare gli alimenti e scegliere il giusto metodo di cottura evita rinunce e rende più sani e forti», spiega Manzi.

«Per esempio basta friggere limitando l’assorbimento di grassi, sostituire lo zucchero con dolcificanti naturali antiossidanti e ridurre i grassi grazie all’uso di fibre prebiotiche per non dover dimenticare il sapore di una lasagna, di un dolce o di una pizza.

E per ridurre il rischio di ammalarsi di Covid-19».

Per diventare Culinary Nutrition coach si deve frequentare il Master organizzato dalla Cucina Evolution Academy di Bologna o, visti i tempi, seguire i corsi online (con un investimento di circa 5.500 euro).

E con diploma alla mano si può bussare alle porte di chef, pasticcieri e comuni mortali con regimi alimentari controllati per aiutarli a trasformare i piatti più golosi della cucina mediterranea in elisir di lunga vita.

O per suggerire alle aziende agroalimentari come portare sulle nostre tavole il benessere. La felicità è servita.

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