Solo buono o fa anche bene? L’insalata russa BuonaDaVivere

Ecco la domanda che da oggi devi farti e devi fare. Entra in cucina con la Culinary Nutrition e trasforma i piatti della nostra tradizione in elisir di lunga vita.

 

L’insalata russa buona da vivere

L’insalata russa è un piatto diffuso in tutto il mondo ma cambia nome non appena oltrepassa i confini.

In Germania, per esempio, è conosciuta come “insalata italiana”, in Lituania la chiamano “insalata bianca”.

Molteplici le ipotesi che narrano la sua origine ma la più accreditata è forse quella che riconduce la sua invenzione a Lucien Olivier, un cuoco belga che aprì un ristorante di cucina francese di lusso, l’Hermitage a Mosca negli anni ’60 del XIX secolo.

Il cuoco lavorava preparando sontuosi banchetti nelle case dell’oligarchia moscovita. Un giorno sperimentò un piatto a base di petti di pernici, quaglie e code di gamberi ricoperti da gelatina e maionese (ai tempi non molto conosciuta in Russia) e per decorare utilizzò patate, tartufi, sottaceti e uova.

In quell’occasione uno dei commensali, ignorando la splendida coreografia del piatto, mischiò gli ingredienti, ottenendo “una vera e propria insalata”.

Lo chef francese nei giorni seguenti propose la versione “mescolata” e da allora l’insalata russa arrivò nelle nostre tavole.

Viene servita come antipasto o contorno e non può mai mancare nei menù italiani soprattutto durante le feste natalizie.

È molto lontana dal concetto di “insalata” leggera e salutare.

La presenza delle verdure (preziose alleate per la nostra salute), infatti, passa in secondo piano a causa dell’eccesso dei condimenti come la maionese, ricca di grassi, responsabili di sovrappeso e obesità.

Ma con Cucina Evolution impariamo a rielaborare i piatti della nostra tradizione, non variandone il gusto ma bilanciando gli ingredienti al fine di ottenere dei benefici per la nostra salute.

Ecco, dunque, che potremo mangiare un’insalata russa senza sensi di colpa.

Buono da vivere perché?

Stesso gusto, la metà dei grassi e il doppio della fibra rispetto alla ricetta tradizionale: un’insalata russa evolution in 3 B: bella, buona e che fa bene. Lo chef Evolution Roberto Cipolla unisce lo yogurt alla maionese per ridurre le calorie e conferire maggiore freschezza alla preparazione.

 

Procedimento:

·         Far cuocere le verdure al vapore oppure per 5 minuti in micronde.

·         Mescolare molto bene lo yogurt, la maionese e l’inulina e condirvi le verdure, unendo tre quarti di uovo sodo.

·         Impiattare aiutandosi con un coppapasta, completare con il quarto di uovo sodo rimasto, il tonno, la fetta di pomodoro e i cetriolini sott aceto.

 

Insalata russa

Ingredienti per 1 persona

Tratto da https://www.misya.info/ricetta/insalata-russa.htm

63g patate

25g carote

25g piselli

25g sottoaceti

12,5 olive verdi

63g maionese

¼ di uovo

Tratto da Cucina Evolution buona da vivere
Ingredienti per 1 persona

75g mix di verdure per insalata russa

1 uovo sodo

1 cucchiaio colmo di yogurt bianco magro

10g tonno al naturale

cetriolini sotto aceto

1 fetta di pomodoro

1 cucchiaino di maionese

2g inulina

Valori nutrizionali per una porzione

Proteine                     7,8g

Grassi                        50 g

Carboidrati               16 g

Fibra                          4 g

Energia                      547 Kcal

Valori nutrizionali per una porzione Evolution

Proteine               11g

Grassi                  8g

Carboidrati           7g

Fibra                     5g

Energia               162 Kcal
di dott.ssa Laura Onorato

 

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