COTTURA SOTTOVUOTO: UN PESCE MORBIDO COME IL BURRO CHE FA BENE AL CUORE!

Il pesce crudo è ormai di tendenza. Sempre più ristoranti Giapponesi aprono con successo nelle nostre città. Tendenza? Gusto e morbidezza? o anche benefici nutrizionali?

Il pesce è ricco in grassi insaturi, in particolare degli acidi grassi Omega 3. Gli Omega 3 sono acidi grassi “buoni” perché proteggono cuore ed arterie e riducono il rischio di mortalità. Sono fondamentali per il corretto funzionamento della retina dell’occhio, del nostro cervello e hanno anche un’attività antinfiammatoria.

Tanti benefici se non fosse che questi grassi sono più “fragili” di altri grassi: vengono danneggiati più facilmente da ossigeno, luce e alte temperature! Allora dovremmo mangiare solo pesce crudo per avere benefici? No!

MORBIDEZZA E TANTI OMEGA 3 NEL PESCE COTTO : COME FARE?

La risposta è la cottura sottovuoto!

La cottura sottovuoto ha 3 vantaggi:

  1. il pesce non entra in contatto con l’ossigeno. L’ossigeno è il nemico numero uno degli Omega 3 perché è responsabile della loro ossidazione. L’ossidazione modifica la loro struttura e le proprietà del grasso che possono causare l’insorgere di patologie e disfunzioni.
  2. La cottura sottovuoto permette un controllo preciso e costante della temperatura che apporta grandi vantaggi in termini di tenerezza e morbidezza del
  3. Il sapore migliora: i succhi che fuoriescono dal pesce restano ad esso legati grazie alla chiusura ermetica del sacchetto.

Che tipo di pesce è meglio cuocere sottovuoto? Quali sono gli ingredienti migliori abbinarli?

Al Master in Culinary Nutrition, ampio spazio viene dato al tema degli Omega 3 e i metodi di cottura per preservarli. Durante le lezioni teoriche e pratiche si insegna a cuochi i migliori metodi di cottura sottovuoto del pesce e i giusti abbinamenti per preservarne le loro  proprietà.

Ricetta per 1 persona

Ingredienti:

120 g di Salmone

Erbe aromatiche

Preparazione:

  1. Mettere 120 g di salmone in un sacchetto sottovuoto con erbe aromatiche senza aggiungere sale.
  2. Cuocere a 55°C per 6-8 minuti in forno a vapore.
  3. Abbattere e conservare a 4°C gradi al massimo per 7 giorni.
  4. Rigenerare a 55°C per 10 min per il trancio di salmone.

Servire con un contorno di 200 g di verdure cotte: un ottimo abbinamento sono peperoni o broccoli cotti sottovuoto per beneficiare al massimo della Vitamina C, potente antiossidante che ci mantiene giovani e protegge gli Omega 3 del pesce dall’ossidazione.

Chiara Manzi

Presidente Art joins Nutrition Academy

www.nutrizioneincucina.it

 

 

 

 

Post Correlati

Leave a comment