Inulina: tutto quello che devi sapere

Che cos’è l’inulina

L’inulina è un polisaccaride che si trova concentrato in quantità maggiori nei tuberi e nei rizomi delle piante della famiglia delle Composite.In genere l’inulina viene estratta dalla radice della Cicoria (Cichorium intybus), che ne è molto ricca, oppure dal topinanbur, dal carciofo e dai tuberi di dalia. Si presenta come una polvere di colore bianco-giallastro. La dose giornaliera raccomandata va da 4 a 8 g

Con inulina, veramente, si indica un gruppo vario di polisaccaridi idrosolubili a catena più o meno lunga e ramificata.

L’inulina ha proprietà salutistiche, tra le quali favorire l’aumento di Bifidobatteri, preziosi per l’organismo.

Inoltre, l’utilizzo dell’inulina può ridurre l’assorbimento di colesterolo e trigliceridi nell’intestino, aiutando a tenere a bada patologie che potrebbero anche diventare croniche.

Le sue caratteristiche di idrosolubilità la distinguono da ogni altro tipo di fibra. L’inulina a catena lunga a contatto con l’acqua, inoltre, crea un gel stabile che può essere utilizzato nella produzione di alimenti in sostituzione dei grassi.L’inulina ha un sapore neutro, senza alcun retrogusto, per questo può essere facilmente inserita in una enorme varietà di ricette.

Caratteristiche dell’inulina

L’inulina è un glucide che appartiene alla famiglia dei frutto oligosaccaridi, ingredienti molto usati nell’industria alimentare grazie alle loro molteplici proprietà funzionali. Dal punto di vista chimico i fruttoligosaccaridi sono polimeri o oligomeri del fruttosio a catena lineare. Legati fra di loro da legami che i nostri enzimi non riescono a scindere. E’ quindi una vera e propria fibra non assimilabile.

Vantaggi del consumo di inulina

Fra le proprietà salutistiche attribuite all’inulina ci sono il facilitare la digestione e di ridurre il gas intestinaleaumentando la densità di Bifidobatteri e diminuendo quella dei microrganismi nocivi nel colon: ecco perché è un PREBIOTICO.

L’uso di inulina come ingrediente incorporato nelle ricette, consente una ampia combinazione di vantaggi tecnologici e nutrizionali, migliorando l’aspetto, la consistenza di salse e dolci favorendo la produzione di ricette funzionali.

L’uso dell’inulina come ingrediente fibroso non presenta nessun ostacolo e spesso migliora le proprietà organolettiche. L’inulina è anche un ottimo sostituto del grasso. In alte concentrazioni, presenta proprietà di gelificazione e forma una rete di particelle di gel. Mescolata con l’acqua, forma una struttura cremosa facilmente incorporabile negli alimenti a sostituzione del grasso. Questo suo utilizzo fa sì che alcuni attribuiscano all’inulina proprietà dimagranti.

Inoltre, questa fibra vegetale ha un ridotto apporto calorico di circa 100 kcal/100g. Inoltre il gel che forma l’inulina a catena lunga nell’intestino rallenta e in parte impedisce l’assorbimento di zuccheri e grassi. Pertanto fa un vero e proprio sconto sulle calorie.

Sarebbe comunque riduttivo scegliere di consumare inulina per dimagrire se non la si inserisce all’interno di una alimentazione equilibrata

Gli effetti fisiologici più studiati dell’inulina e degli oligo-fruttosi, riguardano la loro azione prebiotica poiché essi stimolano la crescita di batteri benefici come i Bifidobatteri presenti nella microflora dell’intestino e ostacolano la crescita di microrganismi patogeni.

Per comprendere meglio l’inulina a cosa serve, elenchiamo alcune principali proprietà: ha effetto sul transito intestinale, sulla modulazione della concentrazione di colesterolo e trigliceridi nel sangue, sul miglioramento della composizione della flora batterica intestinale.

Inulina e diabete: l’inulina a catena lunga abbassa l’indice glicemico dei cibi. Inoltre esercita un effetto positivo sull’assorbimento di alcuni minerali, come il magnesio e il calcio contenuti negli alimenti.

Svantaggi del consumo di inulina

Si può affermare che, per un consumo moderato, non esistono per l’inulina condroindicazioni.

Tuttavia, se assunta a dosi elevate esistono anche per l’inulina effetti collaterali seppur lievi quali meteorismo e dolori addominali migranti di discreta entità. Non sono note altre controindicazioni, inoltre gli studi effettuati finora dimostrano che l’inulina è completamente priva di effetti negativi sul feto: può essere somministrata in gravidanza, durante l’allattamento e nel bambino a partire da 1 anno di età.

Chi soffre di patologie conclamate, o assume farmaci specifici, deve parlare con il proprio medico prima di assumere inulina, come deve essere comunque per ogni variazione che si intenda fare alla dieta consigliata dal medico curante.

Non è vero che l’inulina fa ingrassare. Viene consigliata alle donne per combattere i disturbi propri della menopausa, ma non esistono evidenze sul fatto che l’inulina concorra all’aumento di peso proprio della menopausa.

Come usare l’inulina in cucina

È facile trovare in commercio inulina in polvere, che può essere facilmente pesata e dosata all’interno di molte ricette.

Ad esempio, nell’impasto di una torta, l’inulina può essere anche utilizzata in sostituzione del burro, o di una parte del burro, per ridurre la quantità di grassi nella torta e aumentare la quantità di fibre. Va diluita in acqua a 60°per sviluppare la sostanza gelatinosa che può fungere da grasso in un impasto.

L’inulina in cucina deve essere comunque utilizzata in piccole dosi: in un impasto da 1 kg, non deve superare il 4 o 5%.

E’ importante sperimentare, per chi vuole capire l’ inulina come assumerla.

Può essere inserita nell’impasto del pane fatto in casa, ma anche nei dolci, nella pizza

Esistono già in commercio cibi che contengono inulina, come ad esempio alcuni prodotti prebiotici e alimenti funzionali, per potenziare gli effetti benefici sulla salute di questi alimenti. Scegliere, ad esempio, di realizzare un dolce allo yogurt con uno yogurt già arricchito di inulina consente di migliorare l’apporto di fibre del dolce senza dover sperimentare il dosaggio dell’inulina.

Inulina: dove si trova

Poiché l’inulina è presente in particolar modo nei vegetali, spesso la dieta di vegani, vegetariani e persone che consumano molta frutta e verdura ne contiene già un buon quantitativo. Basta ricordare che l’assunzione giornaliera raccomandata di inulina varia tra i 4 e i 6 grammi.

Tuttavia, per chi vuole seguire le indicazioni di Cucina Evolution e arricchire i suoi piatti con il benessere antiaging, non è difficile trovare l’inulina.

L’inulina in farmacia, parafarmacia, erboristeria, in negozi particolarmente specializzati si trova a catena corta dolciastra con un 7% di zucchero.

L’inulina a catena lunga, che abbassa l’indice glicemico e fa uno sconto sulle calorie, si chiama Inulina Excellence e si può acquistare sullo shop di Cucina Evolution.

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