PENSI CHE CON CON UN’INSALATA DI RISO INTEGRALE LA TUA SALUTE E QUELLA DEI TUOI CLIENTI E’ AL SICURO?

PENSI CHE CON CON UN’INSALATA DI RISO INTEGRALE LA TUA SALUTE E’ AL SICURO?

Riso venere, riso integrale, riso selvaggio hanno sostituito il risotto tradizionale sulle tavole di molti italiani perché ritenuti più salutari e “leggeri”.

Ma se scoprissimo che possiamo preparare un piatto di risotto con meno grassi di un cucchiaio di olio, e tante vitamine ed antiossidanti, quale strada per la nostra salute vorremmo percorrere?

A questo aggiungiamo il vantaggio di prepararlo in poco tempo ed il successo è assicurato!

Come fare?

Grazie alla cottura sottovuoto! Il metodo di cottura del futuro che permette di poter cucinare degli ottimi risotti in anticipo e surgelarli. Basterà poi aprire solo il sacchetto e cuocerlo 5 minuti in padella per ottenere un piatto buono e che fa bene alla nostra salute.

Un risotto cotto sottovuoto infatti non è soltanto una soluzione per risparmiare tempo! Basterà aggiungere delle verdure per un piatto di risotto con più vitamine, antiossidanti, fibra e meno grassi di un piatto di riso integrale condito con un cucchiaio di olio.

Un risotto sottovuoto è meglio di una crema antirughe! Sai perché?

La cottura sottovuoto è l’unico metodo di cottura che elimina il problema del contatto dell’alimento con l’acqua e l’ossigeno, nemici numero uno degli antiossidanti come la vitamina C.

Pensa che la vitamina C, presente in carote e cavolini di bruxelles cotti sottovuoto, si mantiene rispettivamente fino al 98% e  al 30% anche dopo 10 giorni di conservazione a 4 gradi. In pratica, un risotto cotto sottovuoto con soli 50 g di cavolini di bruxelles cotti sottovuoto contiene più vitamina C di due arance. La vitamina C, oltre a combattere l’invecchiamento cellulare è fondamentale per la produzione del collagene, che mantiene la pelle elastica.

La cottura sottovuoto delle carote aumenta il rilascio dei carotenoidi, fondamentali per la salute della nostra pelle: dopo 10 giorni di conservazione in frigo la quantità di carotenoidi è maggiore di quella delle carote crude.

Allora perché non aggiungere un frullato di carote, peperoni o zucca al nostro sacchetto sottovuoto per preparare un ottimo risotto ricco in carotenoidi e vitamina C! Non dimentichiamo di aggiungere un po’ di olio o burro al risotto in mantecatura finale perché i grassi oltre ad aumentare la cremosità del risotto, aumentano l’assorbimento dei carotenoidi. Ne basteranno 5 g a porzione, i grassi che troviamo in un cucchiaino di olio.

Un risotto mantecato con burro e parmigiano e con le tecniche di Cucina Evolution può essere più salutare di un piatto di riso integrale condito con un cucchiaio di olio: la differenza sta nelle quantità di ingredienti con i quali vengono preparati! Un riso integrale condito con una sola scatoletta di tonno sott’olio o con due bocconcini di mozzarella può essere più calorico di un buon risotto mantecato con burro e parmigiano e contenere meno fibra e vitamine. Tutto dipende dalla tecnica di mantecatura!

Dove posso mangiare risotti belli, buoni e che fanno anche bene ?

Vieni a trovarci a Libra CUCINA EVOLUTION il primo ristorante in Italia dove il benessere fa Gola e tutti i piatti sono Antiaging Italian Food

 

Come posso imparare a preparare risotto sottovuoto ricco di gusto e benessere?

 

Nel Master in Culinary Nutrition di Cucina Evolution Academy c’è un modulo tutto dedicato alle nuove tecnologie dove si studiano e si mettono in pratica i vantaggi della tecnica del sottovuoto. Il modulo si svolge a Bologna nella nostra sede di Via Testoni 10 dove i cuochi sperimentano i migliori metodi per la cottura del riso sottovuoto.

Ecco la ricetta del risotto che ha i grassi di un solo cucchiaio di olio e le fibre di due piatti di lattuga da 100g:

Risotto Antiossidante ai peperoni:

Valori nutrizionali

Proteine 9 g

Grassi 9 g

Carboidrati 57 g

Fibre 3 g

Energia 348 kcal

Ingredienti per 3 persone

200 g di Riso carnaroli

250 g di peperoni

60 g di parmigiano

50 g di acqua

10 g di burro

10 g di olio extra vergine di oliva

2 g di sale iodato

PREPARAZIONE

  1. Inserire i peperoni in una busta da sottovuoto.
  2. Sottovuotare al 100% e cuocere a 85°C per 20 minuti.
  3. Frullare i peperoni con l’acqua. In una busta sottovuoto inserire il riso, sale, olio e il frullato di peperoni. Sottovuotare al 100% e cuocere a 75°C per 15 minuti.
  4. Abbattere a 4°C o a -18°C. Una volta surgelato il risotto può essere utilizzato quando necessario tramite “rigenerazione”
  5. La rigenerazione deve avvenire partendo da 4°C (da sottozero alcuni chicchi cuociono più di altri). Rinvenire in pentola aggiungendo 260-300 g di acqua o brodo caldo (a seconda del riso può richiedere più acqua): cuocere per 5-7 minuti.
  6. Mantecare fuori dal fuoco con 10 g di burro e 30 g di parmigiano (oppure 60 g di parmigiano senza burro) abbattuti a -18°C.

 

Solo coloro che parteciperanno al Master in Culinary Nutrition potranno scoprire questi e tanti altri segreti della cottura sottovuoto!

 

Sono pochissimi gli esperti in Culinary Nutrition, branca della nutrizione che studia approfonditamente cosa avviene durante la cottura degli alimenti. Sorta nel 1999 nelle università statunitensi, la Culinary Nutrition è stata portata in Europa nel 2012 in CUCINA EVOLUTION Academy, l’Accademia Europea di Culinary Nutrition.

Diventare esperto in Culinary Nutrition è  importante per 3 motivi:

  1. essere esperti ricercatori di materie prime di alta qualità senza sapere come si modificano i nutrienti a seconda di come i cibi vengono cucinati, è come avere in mano un sapere che può rivelarsi inutile: so che gli ingredienti di una ricetta hanno determinate qualità in partenza, conoscere invece quali cotture aumentano il contenuto di vitamine e antiossidanti nei cibi, vuol dire completare un bagaglio di conoscenze importante sulle qualità degli ingredienti.
  2. conoscere quali sono le sostanze nocive che possono formarsi durante le cotture e sapere come evitarne la formazione vuol dire avere gli strumenti per ridurre il rischio di patologie croniche e degenerative, e garantire salute in tavola.
  3. approfondire la nutrizione applicata alla cucina vuol dire trovare nella scienza delle conferme e acquistare sicurezza nel rispondere alle domande dei clienti sempre più attenti al benessere in tavola e sempre più confusi dalle informazioni contrastanti dei mass media.

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Chiara Manzi

Presidente Art joins Nutrition Academy

www.cucinaevolutiopro.it

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