Come fare a concedersi una fetta di Panettone e Pandoro senza ingrassare?

A cura di Alma Battaglia

Le feste Natalizie sono alle porte, ma nei supermercati gli scaffali sono pieni di Panettoni e Pandori già da parecchi mesi. Oltre alla ricetta classica troviamo farciture di tutti i gusti : creme di Pistacchio , cioccolata, creme al limone e il dubbio di mangiare un dolce che tutto ricorda meno che il classico Panettone e Pandoro è lecito. Inoltre questi preparati contengono molte più calorie e grassi della ricetta tradizionale .

Come possiamo concederci quindi una fetta senza avere sensi di colpa?

Il Panettone e il Pandoro sono il simbolo del Natale. A chi non è capitato di mangiarne una fetta dopo un lunghissimo pranzo in famiglia? Rinunciarci sarebbe come abbandonare una tradizione! Molto spesso questi dolci non sono presenti solo i giorni di festa ma ci accompagnano sia nei mesi precedenti che in quelli successivi alle festività.

Ma sono davvero così dannosi alla nostra linea? Ecco quali sono i valori nutrizionali per 100 g di prodotto:

                           Pandoro 100 g                         Panettone 100g

Kcal                             320                                     290

Carboidrati                 41                                       42

di cui zuccheri           24                                         25

Grassi                          14,70                                   12

Proteine                     4,80                                       5

Secondo il decreto Ministeriale del 22-07-2005 il nome Panettone può essere dato a tutti quei prodotti lievitati a base di farina di frumento , zucchero , uova, burro, uvetta , scorza di agrumi canditi , lievito e sale.   Il produttore può aggiungere: latte e derivati, malto, burro di cacao, zuccheri, aromi naturali , emulsionanti, conservanti acido sorbico e sorbato di potassio. La denominazione Pandoro è invece riservata al prodotto dolciario contenente farina, zucchero, uova, burro, lievito naturale costituito da pasta acida, aromi di vaniglia o vanillina, sale.scarica-pdf

Dopo aver visto i valori nutrizionali confrontiamo alcune etichette:

Panettone classico

INGREDIENTI: farina di frumento – uva sultanina 19% – burro – tuorlo d’uova fresche – scorze d’arancia candite 8% (scorze d’arancia – sciroppo di glucosio – fruttosio – zucchero – correttore di acidità: acido citrico) – zucchero – lievito naturale (frumento) – emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi grassi (di origine vegetale) – sciroppo di zucchero invertito – sale – latte scremato in polvere – aromi. Può contenere tracce di frutta a guscio, arachidi e soia.

Dolce Natalizio con uva sultanina
INGREDIENTI: farina di grano tenero tipo “0″, uva sultanina 20%, tuorlo d’uovo, burro, lievito naturale e lievito di birra, edulcoranti: maltitolo, acesulfame K; malto di frumento, emulsionanti: mono- e digligeridi degli acidi grassi; sale, aromi, conservante: sorbato di potassio; olio di girasole. Può contenere tracce di frutta a guscio. Contiene naturalmente zuccheri.Quindi se siamo al supermercato e troviamo sullo scaffale DOLCE NATALIZIO sappiamo che questo prodotto non rispetta la ricetta tradizionale e quindi non può essere chiamato Panettone o Pandoro. Da qualche anno stanno anche spopolando dolci natalizi ripieni di creme o cioccolato .

Quanto si discostano dalla ricette tradizionale e quante calorie hanno?

Facciamo un esempio:

Panettone con creme di cioccolato INGREDIENTI farina di frumento, crema cioccolato fondente 21% [sciroppo di glucosio-fruttosio, zucchero, latte fresco intero pastorizzato, olio di girasole, acqua, cacao magro, cioccolato fondente 3,5% (zucchero, pasta di cacao, burro di cacao, emulsionante: lecitina di soia, aroma naturale vaniglia), alcool, gelificante: pectina, conservante: sorbato di potassio, aromi], uova fresche, zucchero, burro (latte), latte fresco intero pastorizzato, lievito naturale (frumento), emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi grassi, miscela di cioccolato fondente e cioccolato al latte 2% (zucchero, pasta di cacao, burro di cacao, latte intero in polvere, emulsionante: lecitina di soia, aroma naturale vaniglia), sciroppo di glucosio-fruttosio, sale, burro di cacao, aromi, conservante: acido sorbico.

VALORI NUTRIZIONALI PER 100 G DI PRODOTTO

371 KCAL,

GRASSI 15 G ,

CARBOIDRATI 52 G

DI CUI ZUCCHERI 27 G

PROTEINE 6 G .

Notiamo subito che una fetta farcita al cioccolato o con altre creme ha circa 100 kcal in più rispetto alla classica fetta .Se ci vogliamo quindi concedere una fetta di Panettone meglio preferire la versione classica rispetto a quella farcita.

Se invece paragoniamo il Panettone classico e il Pandoro, ci accorgiamo che non c’è molta differenza tra i due prodotti a livello calorico ; entrambi contengono molti zuccheri, quasi 5 cucchiaini per 100 g e uno scarso potere saziante per questo durante una dieta vengono concessi solo durante i giorni di festa per non avere spiacevoli sorprese sulla bilancia.

Come possiamo quindi goderci una fetta di questi buonissimi dolci senza avere i sensi di colpa? Innanzitutto essendo dei dolci tipici della tradizione natalizia consumiamoli solo durante queste feste e non da Novembre a Febbraio. Stiamo attenti a ciò che mangiamo durante l’arco della giornata , aumentando le fibre durante i pasti se si decide di consumare il panettone o il pandoro a fine pranzo o cena. Le fibre ci aiuteranno a contenere la risposta insulinica più alto è il contenuto di fibre di un alimento o di un pasto , tanto minore sarà l’aumento della glicemia dopo il pasto.

Se invece decidiamo di consumare il panettone o il pandoro a colazione è preferibile non mangiarne più di 40 gr , in questo caso andrebbe a sostituire le classiche merendine . E’ consigliabile abbinare un frutto ricco di fibra e a una bevanda calda.

Cosa dobbiamo controllare durante l’acquisto?

  • Per prima cosa gli ingredienti . Essendo elencati in ordine di quantità se troviamo tra i primi ingredienti sciroppi , oli di bassa qualità , lasciamo il prodotto sullo scaffale in quanto sicuramente non rispetta la ricetta tradizionale.
  • Non facciamoci ingannare dai ripieni di creme e cioccolato , rispetto al dolce classico sicuramente avrà molti più grassi e calorie.
  • Stiamo attenti al prezzo . perché spesso vengono pubblicizzati panettoni e pandori a bassissimo prezzo la cui qualità non è sicuramente garantita.
  • Stiamo attenti al colore della superficie, non deve essere troppo scura altrimenti indica che in cottura si è formata acrillammide , una sostanza cancerogena. Scegliamo quindi un panettone o un pandoro chiaro perché è più sicuro sotto il profilo nutrizionale rispetto a quello scuro. Grazie ai Pasticceri della nostra accademia si sta mettendo a punto un Panettone rivoluzionario per il particolare metodo di cottura che lo rende morbido dorato e cotto alla perfezione. Mettendo fine al rischio dell’acrillammide. Seguiteci per scoprire il rivoluzionario Panettone : Bello , buono e che fa bene!

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