È solo buono o fa anche bene? – Il cannolo Siciliano buono da vivere

Con Cucina Evolution, la cucina buona da vivere, possiamo mangiare questo fantastico dolce anche tutti i giorni senza sensi di colpa. Tutto il gusto del dolce siciliano per eccellenza con meno calorie di uno yogurt alla frutta.scarica-pdf

Il cannolo, dolce tipico della tradizione siciliana, nacque a Caltanissetta, in arabo “Kalt El nissa” ovvero “Castello delle donne”. Era, infatti, il luogo dove gli emiri saraceni tenevano i propri harem, e dove le donne, durante le lunghe assenze dei propri consorti, per ingannare l’attesa, si dedicavano alla preparazione di cibi succulenti e dolci elaborati.

Quando i Normanni riuscirono a liberare la Sicilia dai saraceni, gli harem si svuotarono e molte delle donne che li abitavano, si convertirono al cristianesimo e si ritirarono nei conventi, portando con sé alcune antiche ricette. Una di queste fu proprio quella del cannolo siciliano, che fu preparato per la prima volta dalle suore di un convento di clausura nelle vicinanze di Caltanissetta, e che deve il proprio nome ad uno scherzo carnevalesco che consisteva nel far fuoriuscire dal cannolo (termine arcaico per indicare una sorta di rubinetto) di un abbeveratoio, crema di ricotta al posto dell’acqua.

Sebbene sia nato a Caltanissetta, il Cannolo siciliano deve gran parte della sua fama ai pasticcieri Palermitani che ne hanno personalizzato la ricetta.

Ancora oggi le due scuole, quella di Palermo e quella di Caltanissetta hanno delle differenze, sebbene il cannolo sia buonissimo in tutta la Sicilia. La differenza principale è nella decorazione finale del dolce: pistacchi tritati di Bronte a Catania, mentre a Palermo, le estremità, secondo la tradizione, vengono decorate con scorzette d’arancia candita.

La ricetta è complessa. La pasta è a base di farina e zucchero ma la peculiarità sta nel ripieno di crema di ricotta che deve essere di pecora freschissima. I cannoli si riempiono al momento altrimenti la scorza si ammorbidisce e non sono più croccanti. 

Buono da vivere perché?

Questo golosissimo dolce siciliano si caratterizza per un elevato contenuto di grassi, zuccheri e calorie. Un dolce che è possibile gustare solo in rare occasioni soprattutto se vogliamo stare in forma e in salute.

La cuoca Francesca Oliverio, diplomata in Culinary Nutrition, ha trasformato uno dei dolci più buoni della nostra tradizione in una golosità Antiaging. La cialda è stata fritta nello strutto, un grasso che viene assorbito meno rispetto agli altri grassi di frittura. Tamponare accuratamente la cialda permette di ridurre ulteriormente il grasso assorbito, infatti, questo cannolo contiene i grassi di mezzo cucchiaio di olio.

 

Cannolo Evolution

Chef Evolution Francesca Olivero

Ingredienti per 21 cannoli:

  • 180g ricotta di mucca
  • 125g farina 00
  • 50g farina integrale
  • 30g cioccolato fondente
  • 25g strutto
  • 25g uovo
  • 22g inulina
  • 2g cacao amaro
  • 2g cannella
  • 3 cucchiai di marsala
  • 3 cucchiaini di vino bianco
  • scorza di arancia
  • strutto per friggere

Per la meringa evolution:

  • 50g albume
  • 40g acqua
  • 37g zucchero
  • 37g eritritolo
  • 5g inulina

 

Procedimento:

  • Setacciare le farine, il cacao e la cannella
  • Impastare aggiungendo vino e marsala, uova e strutto fino ad ottenere un impasto duro. Lasciare riposare almeno un’ora coperto da pellicola.
  • Nel frattempo preparare il ripieno: setacciare la ricotta e montarla con una frusta per 2-3 min aggiungendo l’inulina a metà montata insieme a 3 cucchiai di acqua fredda. Metterla in frigo.
  • Preparare la meringa evolution: montare gli albumi. Appena iniziano ad inglobare aria aggiungere l’inulina e montare alla minima velocità.
  • Scaldare l’eritritolo e lo zucchero in un pentolino con l’acqua e mescolare fino a raggiungere 121 C. Aggiungere lo sciroppo di zucchero ed eritritolo a filo nella montata con le fruste che girano al minimo. Man mano che si aggiunge lo sciroppo aumentare la velocità delle fruste. Montare fino a che la meringa non raggiunge la temperatura dell’ambiente.
  • Unire la meringa alla ricotta e alla scorza di arancia mescolando dal basso verso l’alto con una spatola di silicone e aggiungere il cioccolato fondente a scaglie.
  • Tirare l’impasto delle cialde a sfoglia sottilissima. Tagliare con il coppapasta di diametro 8 cm 21 cerchi che renderemo ovali. Bagnare il bordo con l’albume e formare le forme classiche delle cialde del cannolo arrotolando i cerchi di impasto su canne di metallo.
  • Friggere le cialde in abbondante strutto a 170C per 3 min. scolare bene dall’olio.
  • Asciugare bene sia l’interno che l’esterno del cannolo con carta assorbente.
  • Lasciare raffreddare le cialde. Riempire con un sac a poche ogni cannolo con la crema di ricotta.

Valori nutrizionali

1 yogurt intero alla frutta (125g)

·       Proteine                     3,7 g

·       Grassi                         4,8 g

·       Zuccheri                  15,1 g

·       Fibra                          0,2 g

·       Energia                     123 Kcal

Valori nutrizionali

1 cannolo Evolution:

·       Proteine               2 g

·       Grassi                 4 g

·       Zuccheri              5 g

·       Fibra                     3 g

·       Energia                94 Kcal

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