News dal mondo scientifico – Tre noci al giorno tolgono il medico di torno…e aumentano la sopravvivenza dei malati di tumore al colon (Demo)

Al pari dei benefici del consumo di mele, la tanto citata frase dovrebbe essere utilizzata anche per incentivare quello delle noci, visto gli ultimi dati di un recentissimo studio americano che dimostra l’esistenza di un collegamento tra consumo di noci e sopravvivenza di pazienti con cancro del colon.

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Nutrizionisti e ricercatori sostengono da tempo che il consumo moderato e regolare di noci apporta notevoli benefici. Numerosi studi dimostrano infatti che, grazie alla loro composizione nutrizionale, le noci svolgono un ruolo protettivo nei confronti di radicali liberi (azione antiossidante) e disturbi cardiometabolici (riduzione dei fattori di rischio per ipercolesterolemia, diabete di tipo 2 e ipertensione arteriosa). Studi recenti rivelano un’ulteriore importante funzione delle noci come agenti antinfiammatori.

 

Tra questi, uno studio svolto dai ricercatori del Dana Farber Cancer Institute di Boston si è basato sui risultati di un’indagine clinica che va avanti dal 1999, su un campione di 826 pazienti con carcinoma del colon in stadio III, tutti operati o sottoposti a chemioterapia. Il questionario sottoposto ai malati includeva domande circa le loro abitudini nutrizionali, compreso il consumo di noci e quale tipo di noci.

I risultati saranno mostrati in dettaglio all’imminente congresso dell’American Society for Clinical Oncology, in programma dal 2 giugno a Chicago, ma qualche dato chiave è stato diffuso in anteprima.

I pazienti che consumavano due o più once a settimana (pari a circa 56 g) di ogni tipo di frutta secca oleosa, incluse noci, appunto, ma anche mandorle, nocciole, noci macadamia e pecan, pistacchi e anacardi, hanno riportato una diminuzione del 42% del rischio di recidiva del tumore e del 57% di morte, rispetto ai pazienti che non mangiavano noci. Se poi si analizzano i dati del consumo esclusivo di noci da albero (escludendo quindi le noccioline) la percentuale relativa alla riduzione del rischio di recidive aumenta ulteriormente, pari al 46%, e quella relativa alla riduzione del rischio di morte sale al 53%.

Importante sottolineare che l’effetto resta significativo anche dopo aver tenuto conto di una serie di elementi che hanno una forte influenza sulla malattia, come l’età, il body mass index, il genere e cambiamenti genomici nel paziente.

I prossimi passi del gruppo di ricercatori saranno quelli di valutare se vi siano effetti positivi anche negli altri stadi di malattia, in particolare nello stadio IV; di comprendere i meccanismi attraverso i quali le noci svolgono tale ruolo protettivo e condurre un’indagine randomizzata con l’inserimento di raccomandazioni nutrizionali all’inizio dello studio.

Questi risultati sottolineano ancora una volta l’importanza di seguire una dieta sana e varia, che includa tra gli altri, un moderato consumo di frutta secca, anche e soprattutto se si è affetti da gravi patologie.

Dott.ssa Ilaria Proietti

JRC – Commissione Europea

 

Fonte:

American Society of Clinical Oncology (ASCO). “Chance of colon cancer recurrence nearly cut in half in people who eat nuts.” ScienceDaily. ScienceDaily, 18 May 2017: www.sciencedaily.com/releases/2017/05/170518085129.htm.