Voglio essere Chiara – Quando andare in pizzeria fa bene alla salute. (Demo)

Quante volte andando in pizzeria ci parlano di impasti e pizze che fanno bene alla salute.

Kamut, carbone vegetale, impasti BIO.

Ma cosa c’è di vero?

Per tutelare i consumatori da false promesse salutistiche, da qualche giorno sono state pubblicate le sanzioni a cui sono sottoposti i ristoratori che millantano prodotti, piatti e menù con caratteristiche nutrizionali o benefiche per la salute senza attenersi al regolamento CE 1924 del 2006.

Per fare un esempio, se una pizzeria dice che la sua pizza è più leggera grazie ad una lenta levitazione oppure all’uso di una speciale farina, è tenuta ad indicare i valori nutrizionali della pizza, pena salate sanzioni!

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Come può il consumatore sapere se un prodotto o una ricetta o un menù al ristorante ha tutte le carte in regola sotto il profilo nutrizionale? In altri termini come può essere certo che il prodotto è realizzato seguendo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per una corretta alimentazione?

Per far fronte all’esigenza di garantire al consumatore che i prodotti, i piatti pronti e le ricette siano sicure sotto il profilo nutrizionale Art joins Nutrition Academy, l’Accademia Europea di Nutrizione Culinaria, ha creato un disciplinare che riunisce le linee guida nazionali e internazionali sulla sicurezza nutrizionale.

Solo i prodotti e le ricette che hanno TUTTE LE CARTE IN REGOLA, e adempiono alla perfezione il disciplinare, ricevono il premio della certificazione di Qualità Nutrizionale Garantita.

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Nei ristoranti e pizzerie dove trovi piatti e menù con questa certificazione, troverai tutte le informazioni nutrizionali sui prodotti certificati.

Prodotti speciali perchè?

I prodotti e le ricette che ottengono il marchio di certificazione sono caratterizzati da:

1) INGREDIENTI DI QUALITÀ ad esempio non contengono grassi idrogenati o grassi raffinati che hanno una quantità di grassi saturi (grassi che incidono sull’aumento del colesterolo nel sangue) superiore del 30% (come olio di palma, di cocco), non contengono additivi nocivi per la salute.

2) METODI DI COTTURA e TECNOLOGIE ALIMENTARI aumentano la biodisponibilità dei nutrienti e allo stesso tempo non producono contaminanti di processo.

Il vantaggio per il consumatore? Stare In Forma Senza Rinunciare Al Gusto Con Piu’ Vitamine E Meno Calorie

  • le calorie sono controllate
  • la quantità di grassi ammessa per una porzione non supera quella contenuta in un cucchiaio di olio
  • la fibra deve essere pari o superiore a quella contenuta in tre grossi piatti di lattuga
  • gli zuccheri semplici ammessi in una porzione di dolce non superano quelli di un frutto.

Chi garantisce?

L’ente certificatore è l’Art joins Nutrition Academy, la prima accademia in Europa di Culinary Nutrition. L’esigente disciplinare della certificazione è redatto con il supporto di ASSIC l’Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in cucina, all’interno del progetto “La Cucina del Benessere” che ha ottenuto sin dal 2011 il Patrocinio del Ministero della Salute.

La certificazione ha inoltre ottenuto l’accreditamento CERTIQUALITY.

Il disciplinare viene rivisto e aggiornato ogni anno con il supporto del comitato scientifico dell’Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina.

Le basi scientifiche

Il disciplinare della certificazione segue rigorosi criteri nutrizionali:

  • GDA: quantità giornaliere indicative di energia e nutrienti adeguate a un’alimentazione equilibrata
  • Linee guida INRAN (Istituto Nazionale per la Ricerca Alimenti e Nutrizione) per una corretta alimentazione per la popolazione italiana
  • 
 Le raccomandazioni e direttive EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare)
  • Le raccomandazioni del World Cancer Research Fund International
  • Le linee di indirizzo nazionale per la ristorazione del Ministero della Salute
  • 
 Studi e ricerche dell’ASSIC, Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina

Il disciplinare viene aggiornato ogni anno da Art joins Nutrition Academy in collaborazione con l’Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina.

PIZZA PIU’: LE PIZZE CERTIFICATE PER GUSTO&BENESSERE

Tutti sanno che la che la pizza è uno dei piatti più importanti della dieta mediterranea italiana, ma quanti di noi ormai rinunciano ad andare in pizzeria per paura di ingrassare?

Le abitudini e i bisogni nutrizionali sono cambiati, la pizza del futuro deve così evolversi senza però dover per forza abbandonare la tradizione.

Greci Spa – Non solo buono in collaborazione con Art joins Nutrition Academy ha messo a punto uno speciale mix di farine e oltre 10 ricette di pizze certificate per la qualità nutrizionale garantita, che oggi si servono nelle pizzerie di tutta Italia aderenti al progetto PIZZA PIU’.

I pizzaioli aderenti ricevno una speciale formazione per imparare a preparare e cuocere le pizze in modo da servire piatti leggeri, gustosi ed equilibrati.

DIGERIBILITA’: E’ SEMPRE SINONIMO DI PIZZA SANA?

Una pizza digeribile non basta! Una pizza ben digeribile spesso contiene più zuccheri di una pizza che ha subito un processo di maturazione più breve. Una buona maturazione assicura una pizza buona e facilmente digeribile ma.. più ricca di zuccheri semplici che aumentano l’indice glicemico e ci fanno ingrassare più facilmente.

Pizza Più Gusto & Benessere utilizza una miscela unica di farine e ingredienti accuratamente scelti che aggiungono fibra, amica della nostra linea perché permette di ridurre l’indice glicemico della pizza. Pizza Più Gusto & Benessere contribuisce a mantenerti in forma senza dover rinunciare al gusto!

BUONA, DIGERIBILE E CHE FA ANCHE BENE: ECCO I 5 VANTAGGI DI PIZZA PIU’

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  1. Contiene al massimo i grassi di 2 cucchiai di olio (20 g), prevalentemente insaturi amici del nostro cuore.
  2. Contiene massimo 650 kcal, la metà rispetto ad una pizza comune. Con una pizza così potremmo concederci anche una birra piccola e non superare le 800 kcal, il giusto apporto calorico per il pranzo o cena di un uomo adulto medio con un fabbisogno di 2000 kcal giornaliero.
  3. Contiene minimo 8 g di fibra. La fibra riduce l’indice glicemico della pizza, rallenta e in parte riduce l’assorbimento di zuccheri e grassi, facendo uno sconto sulle calorie fino al 20%.
  4. Contiene poco sale: meno di 3 g. Il tipo di sale aggiunto è iodato, arricchito in iodio, sale minerale che contribuisce al corretto funzionamento della tiroide che costituisce la “centrale energetica” del nostro corpo.
  5. Tutte le ricette Pizzapiù Gusto & Benessere sono realizzate con ingredienti di qualità della tradizione italiana e sono certificate con il marchio Gusto & BenessereArt joins Nutrition, il primo e unico marchio di Qualità Nutrizionale Garantita in Italia: i metodi di cottura e gli abbinamenti tra gli ingredienti sono studiati per ridurre la formazione di sostanze che fanno male alla salute e per aumentare il contenuto di vitamine e antiossidanti

Sei pronto a farti del bene con la pizza?

Scopri la pizzeria Pizzapiù Gusto & Benessere più vicina a te sul sito

http://pizzapiugustoebenessere.com/

 

A cura dell Dott.ssa Chiara Manzi