Vero o Falso – Alimenti “Gluten Free” : fanno dimagrire? (Demo)

I dolci senza glutine sono studiati e formulati per renderli idonei a chi è intollerante al glutine per questo si possono definire salutistici ovvero non fanno male a chi è celiaco. Ma fanno bene anche a chi non è celiaco? Sono equilibrati dal punto di vista nutrizionale? Fanno dimagrire?

La risposta è No, Falso. Vediamo perché!

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La maggior parte degli alimenti gluten free che si trovano in commercio non sono equilibrati dal punto di vista nutrizionale in quanto contengono un’alta percentuale di grassi, zuccheri semplici e quindi calorie . Inoltre, i grassi utilizzati sono spesso di bassa qualità nutrizionale e prevalentemente saturi (palma, cocco..), responsabili dell’aumento del colesterolo “cattivo”. Grassi e zuccheri vengono utilizzati per sopperire alla mancanza di struttura (e sapore) dell’alimento, conferita principalmente dal glutine.

Il glutine, proteina presente in alcuni cerali (frumento, orzo, kamut) sta alla base del successo di tutti i prodotti lievitati (pane, pizza, dolci): la formazione della maglia glutinica permette di trattenere nell’impasto le bolle di gas che si formano durante la lievitazione. Questa capacità, unita a quella di coesione, omogeneità, visco-elasticità e tenacia permette di avere un prodotto soffice ed elastico, nonché gradevole al palato.

Un aspetto negativo che si riscontra negli alimenti gluten free è la bassa quantità di fibra. La fibra rallenta e in parte blocca l’assorbimento di grassi e zuccheri a livello intestinale, se in un prodotto è poco presente, avremo un assorbimento totale e molto più rapido di grassi e zuccheri, e una conseguente diminuzione del senso di sazietà nelle ore successive al suo consumo.

Per questo motivo gli alimenti senza glutine non sono consigliati a chi non è celiaco, anzi è assolutamente errata la convinzione che piatto o un dolce senza glutine aiuti a dimagrire, proprio perché generalmente sono prodotti iper-grassi, iper-calorici, molto zuccherati e con poca fibra.

La soluzione? Per tutte le persone che devono seguire, per motivi di salute, un’alimentazione gluten free consiglio di leggere attentamente le etichette nutrizionali degli alimenti e di non accertarsi solo dell’assenza di glutine ma anche della composizione dell’alimento e del suo equilibrio nutrizionale. Un altro aspetto fondamentale è prestare attenzione nella composizione del pasto.

Ecco alcuni esempi:

Evitare quei dolci/merendine dove al primo posto troviamo lo zucchero oppure oli vegetali o burro, questo è un primo segnale di allarme che ci troviamo di fronte ad un alimento troppo zuccherato o troppo grasso.

Attenzione alla quantità di fibra dell’alimento, ad esempio se la pasta di riso ha poca fibra condirla con una verdura che ne contiene tanta (carciofi, funghi), in questo modo andiamo a ridurre l’indice glicemico del pasto.

Attenzione ai condimenti e alle farciture: se una pizza contiene nel suo impasto una % elevata di grassi, contenere quelli aggiunti nella farcitura (formaggi, oli aromatici)

Se mangiamo un dolce che ha una % elevata di zuccheri non accompagniamolo da bevande zuccherate ma piuttosto da un’acqua aromatizzata.

Condividi con noi la tua esperienza “gluten free”!

 

Dott.ssa Francesca Grisenti

Laureata in Scienza Gastronomiche

Diplomata in Culinary Nutrition