Editoriale – Journal of Culinary Nutrition Marzo (Demo)

Apriamo questo numero del Journal con un atto doveroso: chiarire la nostra posizione sul dilagare mediatico di personaggi che senza alcuna remora veicolano messaggi fuorvianti e privi di qualunque supporto scientifico. E’ il caso della “dieta Lemme” e de l suo inventore che in varie occasioni non si è fatto scrupolo di proporsi come risolutore di patologie che interessano milioni di persone come il diabete o i Tumori. Patologie che sono oggetto di studio, di ricerche approfondite e di grande impegno da parte di una comunità scientifica internazionale che con rigore e metodo sta ottenendo risultati importanti che hanno consentito grandi progressi nella terapia e nella diagnosi precoce.

L’alimentazione , come abbiamo sempre sostenuto , sulla base di evidenze scientifiche consolidate , ha un grande ruolo nel determinismo di queste ed altre malattie ma anche nella loro prevenzione ed in generale nella determinazione del rischio di ammalare.

Noi, come altri che si occupano di questo tema , siamo impegnati in prima linea , anche supportando ricerche originali, come quella relativa alla determinazione del valore della acrilamide nella cottura di taluni cibi , nel dare il nostro piccolo contributo per riuscire a ridurre il rischio di malattia , e lo facciamo , sia in piena autonomia che con importanti collaborazioni istituzionali attraverso un impegno didattico e formativo che ha in suo fulcro nella nostra Accademia e che sta assumendo sempre maggiore peso e considerazione nel settore , con una attività concreta di supporto ed associazione tra professionisti che adottano le linee della Culinary Nutrition nella loro attività ed infine con una attività di controllo e certificazione di prodotti che finendo sulle nostre tavole devono contenere alimenti sani e gustosi ma soprattutto che non incidono negativamente sulla nostra salute.

In questo numero del Journal poi riparliamo di zucchero, dei suoi usi delle sue caratteristiche e di come andrebbe utilizzato e limitato per non gravare sulla nostra salute: Maria Mattera, Silvia Brazzo e Laura Onorato ci guidano attraverso consigli e ricette per gustare dolci e creare abitudini che aiutano a stare bene , mentre Ilaria Proieti , con le News sullo stesso tema ci tiene aggiornati e attenti. . Chiara Manzi , con la sua ormai nota concretezza e professionalità indica alcuni semplici principi per mantenersi in linea e quindi non eccedere nel peso che come sappiamo è la fonte di numerose ed importanti patologie.

Oltre ai consigli, torniamo con Elena Afanasyeva ancora sul significato delle diete e sui motivi per i quali non è la dieta che ci fa stare bene ma seguire i principi di una alimentazione che non deve essere costellata di divieti ma di linee di condotta che salvaguardano gusto e benessere.

Un articolo da leggere con grande attenzione è quello a firma di Vincenzo Brandolini che riguarda l’inulina, la fibra che sta assumendo sempre maggiore importanza come regolatore di salute. Ne scopriremo assieme pregi e usi , dove trovarla e come impiegarla al meglio .

In definitiva, un numero ricco, come sempre , di gusto e benessere , da leggere e consultare per una alimentazione di gusto ed una vita all’insegna del benessere.

Michele Rubbini