Vero o Falso: “Senza olio di palma” sinonimo di qualità? (Demo)

“Senza olio di palma” è sempre sinonimo di qualità? Falso!

Basta entrare in un supermercato e osservare la corsia dei dolci, biscotti e prodotti da forno per capire che ormai sono in aumenta i prodotti “senza olio di palma”. Questo però non è sufficiente per l’acquisto. Per quale motivo? 

Dopo l’allarme scattato verso l’ormai famoso grasso tropicale, estratto dall’omonima pianta, numerose industrie sono corse ai ripari sostituendo il famigerato olio di palma.

Ma ci siamo chiesti con cosa è stato  sostituito? Tendenzialmente con altri grassi.

Alcune aziende hanno optato per prodotti qualitativamente migliori rispetto a quello di palma, come l’olio di girasole, di oliva e di mais, altre, invece, sono passate dalla padella alle brace, optando per olio di cocco, burro di karitè e burro di cacao: contenenti grassi saturi addirittura superiori al palma.

Qualche esempio?

– Olio di cocco: con l’87% di grassi saturi.
– Olio di colza: compare sempre più spesso nelle etichette da decenni sotto accusa per il suo contenuto di acido erucico, un composto tossico per l’uomo, tanto che l’uso è regolamentato da un provvedimento europeo del 2014, che fissa il limite massimo di utilizzo a 50 g/kg negli alimenti e nelle miscele di oli utilizzate nell’industria, e 10 g/kg negli alimenti destinati all’alimentazione dei bambini.

Come può il consumatore, seppur attento, orientarsi in questo universo di contraddizioni?

Art joins Nutrition Academy, con il supporto di ASSIC, (Associazione per la sicurezza nutrizionale in cucina) affianca quotidianamente le aziende, fornendo loro una consulenza per arrivare all’obiettivo più importante, senza aumentare i costi né diminuire la shelf-life del prodotto. Lo scopo è quello di dare al consumatore un prodotto che non solo sia buono, ma che faccia anche bene e con le giuste qualità nutrizionali:

– Calorie
– Meno grassi e zuccheri
– Più fibre, vitamine e minerali
– Privo di sostanze nocive e contaminanti

Sono proprio queste le caratteristiche che dobbiamo valutare, prima di acquistare un prodotto. Un alimento può non contenere olio di palma ma essere fatto con olio di cocco o avere un’elevata quantità di zuccheri e pochissima fibra.
“Senza olio di palma” non implica quindi necessariamente che il prodotto sia salutare e bilanciato.

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