La cucina italiana? Oltre al gusto c’è di più (Demo)

Lorenzo Malavasi è un giovane chef di 22 anni, diplomato all’Istituto Alberghiero che insieme con altre due persone è alla guida del ristorante Satén di Piadena, in provincia di Cremona. Nonostante la sua giovane età ha chiari quali sono i suoi obiettivi: non un cuoco alle prime armi, ma uno Chef provetto con una sincera passione per la cucina, unita a dedizione e tenacia che lo hanno portato a conseguire il master in Culinary Nutrition con la dottoressa Chiara Manzi.

Un percorso ricco di soddisfazioni, dove Lorenzo ha avuto l’occasione di confrontarsi con i “falsi miti” della cucina tradizionale italiana: il primo tra tutti quello che vuole un piatto solo bello da vedere e buono da mangiare.

Così lo Chef AjN racconta l’inizio del suo percorso:
“Un giorno, mentre stavo mangiando il mio piatto preferito, le scaloppine alla pizzaiola preparate da mia mamma, ho capito che in un piatto oltre al gusto deve esserci di più. Assaporare una pietanza è importante, ma i professionisti della ristorazione sono chiamati a reinterpretarla e migliorarla costantemente”.

E’ da qui che Lorenzo inizia il suo percorso di ricerca orientato all’ideazione e sperimentazione di un nuovo metodo di cucina, capace di unire gusto e benessere.
Grazie alle attività della Art Joins Nutrition Academy, il giovane Chef rivoluziona la propria idea di cucina e ottiene la certificazione di alcune sue ricette, come il risotto rucola e burrata con riduzione di aceto balsamico.

risotto-rucola-burrata

“Il Master in Culinary Nutrition – spiega Lorenzo – mi ha dato gli strumenti per rispondere ad una profonda esigenza: presentare ai miei clienti piatti non solo belli alla vista e buoni da mangiare, ma con l’aggiunta di un ingrediente speciale, il benessere anti-aging.”

Questa è la Culinary Nutrition: la possibilità di servire su un piatto d’argento la salute sotto forma di cibo.

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