Cioccolato alla Carne: Benessere in Cucina o Ennesima Bufala? (Demo)

La notizia è di quelle che fanno un po’ impressione: è stato inventato il cioccolato alla carne. Un nutrizionista neozelandese ha pensato di unire le proteine della carne rossa con gli zuccheri del cioccolato, creando una ricetta di cioccolatini contenenti il 50% di carne rossa. Certo, il gusto non è più quello classico del cioccolato (per forza) ma l’inventore sostiene che il sapore della carne è completamente “camuffato” dal cacao e che il risultato è piaciuto a quanti lo hanno assaggiato. L’intento era quello di sperimentare cibi nuovi e molto nutrienti. Al di là della stranezza dell’abbinamento cioccolato-carne, che certamente colpisce, è bene ricordare alcune verità su questi alimenti. «La dose di carne rossa e insaccati non dovrebbe superare i 350 grammi a settimana in totale, ovviamente limitando i salumi e prediligendo quella fresca – sostiene Chiara Manzi, la fondatrice di Art joins Nutrition Academy, l’Accademia europea di Nutrizione Culinaria e Cucina Antiaging. – Sostituiamola con il pesce, almeno 4 volte a settimana. Al secondo posto con le uova, poi con piatti unici a base di cereali e legumi e infine con la carne bianca». Un consiglio in più? Ricordarsi sempre della “coppia vincente” composta da Ferro e Vitamina C: «Se abbinato alla vitamina C, il ferro viene assorbito meglio. Una fettina di limone o una salsa di agrumi sulla carne è quindi un perfetto abbinamento se si vuole trasformare un secondo piatto in un’esplosione di benessere» afferma la Dottoressa Manzi.

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E che dire del cioccolato, croce e delizia nelle nostre cucine? «Il cioccolato è un alimento ricchissimo di polifenoli, sostanze bioattive che proteggono il cuore. Molti studi scientifici attestano che il consumo regolare di 5 grammi di cioccolato fondente al 70% (pari a circa mezzo quadratino al giorno) abbassa la pressione, contribuisce a ridurre il deposito di colesterolo sulle pareti dei vasi sanguigni e protegge dal diabete. La cioccolata fondente è inoltre ricca di minerali, come magnesio, che fa bene all’umore, fosforo e ferro; contiene fibre (circa 8 grammi su 100), vitamine, come  B1 e B2, ma anche tante chilocalorie che se da una parte rendono il cioccolato un alimento energizzante, dall’altra, in eccesso, possono annullare gli affetti positivi dei polifenoli». Attenzione però: «È dimostrato che le proteine del latte bloccano l’effetto benefico delle sostanze contenute nel cacao e nel cioccolato fondente. La cioccolata al latte, a causa della caseina, neutralizza i benefici dei polifenoli ed inoltre è più calorica e ha un contenuto minore di fibra». È dunque meglio scegliere solo cioccolato fondente, con una percentuale di cacao almeno del 70%. E se poi volete assaggiare anche quello alla carne… “De gustibus non est disputandum”, dicevano i latini.

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