Si è conclusa alla grande la venticinquesima edizione del Master in Culinary Nutrition (Demo)

Mercoledì 8 giugno a Pordenone abbiamo concluso la venticinquesima edizione del Master con un meritato brindisi.

Con ogni probabilità l’edizione ad oggi più bella. Il corso di cucina antiaging dedicato a cuochi, pasticceri, nutrizionisti e dietisti è stato un continuo crescendo di emozioni, di studio, di passione e di ricerca. In pratica, un successo!

Hanno ottenuto il diploma in Culinary Nutrition, ovvero la scienza della nutrizione applicata alla cucina, in quindici, e due lo ritireranno prossimamente per impegni improvvisi.

A caldo, ho voluto riflettere sul perché è stato il più bello. Una riflessione molto utile per avere spunti per le prossime edizioni.

Ecco alcune considerazioni che in più riprese desidero condividere con voi e che mi auguro possano servirvi per giungere ad una decisione costruttiva.

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Ho notato che tutti i partecipanti erano animati da un profondo desiderio: portare il benessere, la salute, lo star bene in cucina. Tutti, ma proprio tutti: cuochi, pasticceri e professionisti della salute.

Ma un benessere serio, vero, non quello modaiolo, superficiale, scopiazzato un po’ su internet un po’ dalla nonna, dalla televisione e soprattutto dai grandi esperti del momento: attori, musicisti,  cuochi vegani e non, e inventori di diete che pur di apparire davanti alle telecamere ne sparano una dietro l’altra. E più le spari grosse, più sei in prima fila, perché prima dell’informazione c’è l’audience.

Un altro aspetto che ha unito questa classe: una forte esperienza personale ha fatto scattare la molla per la ricerca di un corso che parlasse in modo scientifico della salute in tavola. Nel momento in cui hanno scoperto tramite il sito www.culinarynutrition.it, che la nostra è la prima Accademia in Europa che insegna ai professionisti del food e della salute la scienza della nutrizione applicata alla cucina, disciplina che negli Stati Uniti si insegna a livello universitario, senza indugio si sono iscritti. Noi non solo insegniamo la Culinary Nutrition, facciamo molto di più, abbiamo creato una specializzazione che ci contraddistingue: l’Art joins Nutrition. Infatti, grazie alla partecipazione di cuochi e pasticceri di altissima professionalità, alla collaborazione di importanti università ed all’esperienza ormai ventennale di Chiara Manzi, stiamo “scrivendo” nuove metodologie e tecniche per raggiungere un duplice obiettivo: gusto e benessere in perfetta fusione e armonia tra loro. Per la felicità dei clienti!

Incredibile con quanta serietà hanno studiato e creato! Hanno presentato delle tesi, dei piatti, delle ricette della tradizione con vera maestria. Veramente posso dire che sono stati dei veri ricercatori del gusto, della tradizione e della salute in tavola. E il Master in Culinary Nutrition, condotto come sempre in modo impeccabile da Chiara Manzi, ha saputo trasmettere quei valori per noi irrinunciabili: finalmente abbiamo visto che tutti, nessuno escluso, hanno compreso che il cuoco del futuro non è più una figura singola, ma un team formato da lui e da un Culinary Nutritionist. Entrambi mettono a disposizione, in perfetta armonia, le proprie competenze a beneficio del risultato finale: arte culinaria e scienza della nutrizione. L’hanno capito. E così si evita di assistere a dietisti che si mettono in cucina a fare i cuochi o i pasticceri e viceversa. Banalizzando in questo modo due scienze indispensabili una all’altra.

Danilo Pertosa

General Manager

Vogliamo raccontarvi, a puntate, gli aspetti più significativi e i risultati della venticinquesima edizione del Master. A breve, la seconda puntata. 

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