IL FRITTO E’ SOLO BUONO O FA ANCHE BENE ??? (Demo)

Diciamocela tutta: a chi non piace la frittura?

Si sa che la frittura è uno dei metodi di cottura più gustosi che si conoscano ma friggere in modo giusto non è sempre facile. Infatti, in un articolo pubblicato sul sito www.lucianopignataro.it, secondo lo chef Mario Loina per far si che la frittura sia perfetta e buona è necessario tenere conto di alcuni elementi fondamentali, tra i quali il grasso utilizzato, la temperatura che deve sempre oscillare tra i 170° e i 180° , la panatura e ovviamente la mano esperta.

Ai consigli dello chef Loina, c’è però da aggiungere qualcosa e alla domanda principale che capita a tutti di porsi “la frittura oltre ad essere buona può fare anche bene ???”, Cucina Evolution risponde in modo positivo e vi spieghiamo perché.

Non tutti sanno ad esempio che la frittura è un metodo di cottura ottimale che permette di non ridurre in maniera drastica le vitamine contenute negli alimenti poiché la crosticina esterna isola il cibo dal contatto con il calore e con l’ossigeno e riesce dunque a mantenere intatte le proprietà nutritive all’interno dell’alimento. Il breve tempo di cottura e la croccante pellicola esterna che si crea durante la frittura, portano quindi una perdita di vitamine di gran lunga inferiori alle atre tipologie di cottura, facendo risultare la frittura un metodo di cottura antiaging per eccellenza.

Certo c’è da dire che la frittura può essere ovviamente dannosa per la salute se assorbe troppo grasso e dà quindi luogo ad un’iperproduzione di radicali liberi nelle nostre cellule. Sappiamo infatti che un solo cucchiaio di olio aggiunge ad un piatto 90 kcal, ma a tal proposito basta seguire degli accorgimenti utili che ne evitino il pericolo, come ad esempio scegliere l’olio extravergine d’oliva o l’olio d’arachide perché monoinsaturi e più resistenti alle fritture prolungate, ridurre l’assorbimento del grasso friggendo l’alimento in olio abbondante, scegliere quando è possibile di infarinare e non di impanare l’alimento e tamponarlo tre volte con della carta assorbente dopo la cottura.

Un ulteriore segreto da conoscere, e forse uno dei più importanti, per far si che la frittura sia buona e che faccia anche bene, è riuscire ad evitare la formazione di sostanze nocive come l’acroleina e l’acrilammide. Entrambe sono sostanze nocive ma, per quanto molti chef estremamente preparati commettono l’errore di crederlo, l’acroleina è si tossica per il fegato ma non ci sono basi scientifiche che certifichino che sia cancerogena, mentre l’acrillamide lo è effettivamente. La stessa EFSA (European food Autority) continua a pubblicare dati che ne certifichino il pericolo. Essa si forma quando alimenti contenenti asparagina e glucosio, diventano marroncini sottoposti a temperature suleriori ai 120°C. Incriminate soprattutto le patate, ma anche gli alimenti impanati, i cereali da colazione, le fette biscottate, il pane e la pizza.

Insomma possiamo quindi affermare che la frittura è buona e fa anche bene ma che è necessario conoscerne le regole principali.

E chi può spiegarci questo e tanto altro sulla cucina evoluta del futuro? Solo la Art joins Nutrition Academy, l’unica accademia in Europa dove è possibile imparare i segreti della Culinary Nutrition, l’arte della nutrizione applicata alla cucina (con il patrocinio dal Ministero della Salute). Per maggiori informazioni sull’accademia vi invitiamo a partecipare al meeting del 15 settembre 2014 a Pordenone dove, nella prestigiosa cornice dell’ Electrolux Innovation Center, si svolgerà il grande evento annuale dedicato a cuochi, pasticceri e professionisti nel settore Food e Ristorazione. Il Meeting di Cucina Evolution, organizzato da Art joins Nutrition Academy e ASSIC – Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina, è un meeting unico nel suo genere e offre agli addetti ai lavori la possibilità di partecipare ad incontri e laboratori pratici nei quali potranno collaborare e confrontarsi importanti scienziati nell’ambito della nutrizione, grandi chef stellati, professionisti nell’ambito della cucina e del benessere in tavola, che trasformeranno le ricette della tradizione italiana in nuovissime ricette antiaging. Per saperne di più clicca qui.

Per tutti coloro i quali vogliono invece approfondire l’arte della Cucina Antiaging, sono aperte anche le iscrizioni al Master in Culinary Nutrition della Art joins Nutrition Academy che partirà il 13 ottobre e dove sarà possibile venire a conoscenza di tutti i segreti della cucina del futuro, quella ormai richiesta dal mercato di riferimento. Per saperne di più clicca qui.

 

fritto

% Commenti (1)

Ho una scuola di cucina: insegno con molta passione l’arte della
frittura e cerco di abbattere l’idea che il fritto faccia male
Il fritto fa male perchè il 99% delle persone non sa friggere………
Il friggere è un arte…..ma è difficile farlo capire!!!!!!

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