Il tiramisù che non fa ingrassare

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C’è un tiramisù che non fa ingrassare. E funziona quasi come una medicina, nel senso che fa bene e combatte pure l’invecchiamento. Ma non solo. Porta la firma di uno dei migliori pasticceri a livello internazionale, il padovano Luigi Biasetto, che è stato campione del mondo dei pasticceri ed ora allena il team nazionale. E’ il «tiramisù d’autore», firmato Luigi Biasetto, solo 186 calorie contro le 400 calorie dei dolci tradizionali.
Questa nuova prelibatezza pasticcera tutta veneta, è stata presentata al Circo Massimo di Roma, nella manifestazione «Cibi d’Italia». L’ultima creazione di Luigi Biasetto, avrà per l’occasione un parterre d’eccezione, i bambini. La proposta di Biasetto è la rivisitazione di uno dei piatti tipici della tradizione. Gli ingredienti base sono quelli del tiramisù, quindi cacao e mascarpone, ma dosati in modo equilibrato e arricchiti di sostanze che fanno bene: il licopene, aggiunto con del succo di pomodoro, e lo zenzero, antitumorale, antinfiammatorio.
Come insegnano le regole della cucina evolution di Chiara Manzi, «un grammo di zenzero al giorno aumenta i livelli di antiossidanti endogeni». Adesso si può dimagrire e restare in forma anche mangiando il tiramisù. E’ un modo di cucinare diventato una vera rivoluzione, combatte l’invecchiamento e previene le malattie solo attraverso il cibo. Un mix fra scienza della nutrizione ed enogastronomia, con il supporto scientifico dell’associazione per la sicurezza nutrizionale in cucina.

Il cenone anti-aging

Mangiare sano e goloso si può: l’evoluzione prende le mosse dalla cucina regionale italiana, arricchendola con la scienza della nutrizione. Gli chef Paolo Pivato e Luca Montersino hanno pensato per voi a un cenone da 800 kcal, con tanti ingredienti che fanno bene alla salute.